Mi fidavo di te
GUESTBOOK 03/08/2010
 
Grazie di aver visitato il sito di Mi Fidavo di Te. Lascia qui il tuo parere, gli autori saranno felici di leggerlo
 


Comments

Madiano

Sun, 02 May 2010 14:15:07

Ribeccati, quelli di NF. A farci rimbalzare tra risate, sorrisi amari e pugni nelle reni. Divori, finisci e rimani lì senza aver capito se ti sei divertito, se ti sei incazzato...ma la cosa che vale è che ti rendi conto di avere un bel po' di cose da ruminare. In questo siete proprio forti.
Unica nota di (forte) biasimo: ma come me lo trattate Vasco? Disgraziati! Anche senza volerlo la musa di Zocca vi ispira sempre 'La vita è un brivido che vola via, è tutto un'equilibrio sopra la follia' :) Grazie..alla prossima.

 

A&A

Wed, 05 May 2010 07:53:59

Grazie "Madiano"... anche perchè grazie a te il Guestbook non rimarrà vuoto! Siamo contenti che MFDT ti abbia fatto ruminare. Potrebbe essere un bel titolo per il prossimo romanzo: RUMINO, ERGO SUM ;-)
Porta pazienza per Vasco, sai bene che nella realtà entrambi gli autori apprezzano il Vate di Zocca, specie quello del primo periodo. Parla bene in giro di MFDT, ok? Alla prossima.

 

onofrio

Tue, 15 Jun 2010 11:39:44

Ho appena finito di leggere il vostro libro e voglio nuovamente complimentarmi con voi.
Dico “nuovamente” perché ho già avuto modo di apprezzare “Nueter Forever” e mi ha fatto piacere ritrovarvi.
 
La storia è bella, ben scritta e ... fluida...
Nueter, se è lecito accostare due lavori (come se un autore fosse tenuto a una sorta di coerenza stilistica o tipologica)  era "segnata" dall'evento iniziale e accompagnata dall'alone del rimorso dei protagonisti, intorno al quale tutto ruotava.
 
Questa storia ha invece una dinamica diversa e stilisticamente più omogenea.
 
In Nueter ogni tanto si avvertiva il cambio di mano, mentre qui  voi due rematori andavate veramente all'unisono (salvo che non vi siate "divisi i compiti" e uno dei due non abbia precipuamente curato la corrispondenza via web della Hdemia, lasciando all'altro la conduzione - sotto il profilo della "forma"- della trama sottostante).
 
Ho trovato notevoli alcune trovate stilistiche e assolutamente credibili i personaggi e la loro psicologia.
 
L'unica "forzatura", forse, la passione per la scrittura attribuita al meridionale di umili origini e, presumibilmente (data la mansione lavorativa), poco scolarizzato o comunque cultore di interessi a indirizzo tecnico piuttosto che letterario.

In compenso, da siciliano “emigrante”, ho trovato molto "vero" il suo modo di concepire l'amicizia, il suo darsi totalmente, la voglia di realizzazione che è il motore della sua emigrazione al nord.
Tutti aspetti che gli procureranno il dolore dell'amicizia tradita; una ingente perdita economica ma, in fondo, la salvezza...
Anche lui, come gli altri, infatti, perde tutto, ma non "perde sé stesso"....

Mi fa piacere esprimere in questo “guest book” le mie sincere felicitazioni di lettore.
Per quanto infatti non abbia il retroterra per dare giudizi tecnici, posso però portare le impressioni di un lettore che, nel lasso di tempo in cui è stato immerso in questa storia, si è immedesimato nella figura di un avventore del Bar Milva e, come seduto ad un tavolo a sorseggiare una birra, è diventato – come talora accade in questi casi – conoscente degli altri frequentatori abituali e testimone involontario delle “gesta” dei protagonisti della storia e dei loro dialoghi.

Direi che anche questa volta avete fatto veramente un bel lavoro...!!! :-) :-) :-)
 
Complimenti e… alla prossima storia !
Onofrio

 

A&A

Wed, 16 Jun 2010 05:08:37

Grazie Onofrio, per la tua lettura attenta, articolata, matura. Per rispondere ai tuoi dubbi: non ci siamo divisi i compiti nel modo descritto, le "mail hdemiche" sono state scritte da entrambi, così come le parti rimanenti. L'omogeneità di stile è frutto del confronto continuo e del lavoro di editing che abbiamo fatto al termine della prima stesura.
Quanto alla "forzatura", hai sicuramente ragione: ci siamo divertiti a prendere un po' in giro, attraverso il Lupo, tutti quei pretesi scrittori che si prendono molto sul serio, senza averne alcun titolo...
Grazie ancora, per avere occupato anche tu uno degli sgabelli del bar Milva. Di questi tempi, gli avventori non bastano mai :-)

 

Sun, 19 Dec 2010 11:24:51

Che dire... complimenti. Sono una lettrice piuttosto critica nonché decisamente spocchiosa, come amano definirmi i miei detrattori, e last but not least (si dice così?) amministratore di un forum dedicato agli scrittori esordienti. Dove sto lasciando un'accorata recensione sul vostro bellissimo romanzo. Se volete accomodarvi... http://writersdream.org/forum/viewtopic.php?f=48&t=5642

 

A&A

Mon, 20 Dec 2010 06:42:14

che dire... di fronte a una recensione così anche il nostro ipertrofico ego si trova in leggero affanno...
Ci riferiamo non tanto e non solo alla positività del giudizio, ma alla straordinaria attenzione che ci è stata dedicata, alla completezza della lettura e, in questo caso, alla sua competenza (tra l'altro, contenuto a parte, la recensione è proprio ben scritta, complimenti). A proposito "la ragazza tutta casa e chiesa e corna" è meravigliosa, se ci concedi il copyright potremmo appropriarcene ;-)

 



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