Per acquistare il libro in formato cartaceo o .pdf
Capitolo 1 - Dove si verifica la formulazione di un teorema
parte 1
Data: mercoledì 10 maggio 2000Da: dr. Fedele (robby76@libero.it)A: dr.Teenva (pierzobo@tin.it); dr. Lupo (cesarebattiato@hotmail.com); Libero Ricercatope (alfiobig@libero.it)Cc: Ciambellano (luca.fiorini@yahoo.it)Oggetto: Convivio Hdemico SperimentaleNobilissima Hdemia Scientiarum Eroticarum Regiens - in Vulva Veritas - ISTITUTO DI FIGOSOFIA E SESSUOLOGIA MONOGAMICA Ordinario: dr. Fedele Della Passera
Pregiati colleghi,
vengo immantinente ad elencare le ragioni di questo mio comporre, sed non postea aver come si conviene invitato le S.V. a prenderla cum gaudio in orifitia varia.
Ci è dato finalmente di proporre al Senato Hdemico tutto lo svolgimento formale del Convivio di cui all’oggetto.
Lo scopo scientifico dell’incontro risiede nella verifica sperimentale dell’assioma enunciato con la consueta illuminata arguzia dall’illustrissimo Padre dr. Teenvagina: “Data una buzzicona, la probabilità che essa ne attiri altre è direttamente proporzionale alla pinguedine della buzzicona stessa.”. Il teorema, voglio rammentarVelo, era stato fregiato di un sagace brocardo dal pregiato Dr. Lupompino, il quale ne aveva dedotto: “Le brutte fighe non vengono mai sole”. Purtuttavia, accogliendo l’osservazione del Libero Ricercatope “Non tutte le buzzicone vengono per nuocere”, ci si è trovati in un empasse dottrinario, che avremo presto l’occasione di sciogliere sperimentalmente.
Vengo pertanto (gemendo come si conviene) a formalizzare lo svolgimento del convivio sperimentale nel giorno di Venerdì 12 Maggio c.m. presso l’ “Osteria della Capra”, Cavriago. Il ritrovo è fissato per le ore 20 in prima convocazione e per le ore 21 in seconda e definitiva convocazione nel parcheggio di Piazza Zanti.
Certo di farVi cosa gradita, nel porgere i migliori saluti mando come si conviene cordialmente affanculo i pregiatissimi colleghi.
in Vulva Veritas
Fedele dr. Della Passera - figosofo
p.s.
sentiremo fortemente la mancanza dell’arguzia e dell’esperienza del Gran Cià’n’bell’ano. Sarà anche in suo onore che cercheremo con più forza et determinazione la compagnia ma soprattutto il sollazzo delle fanciulle
mercoledì 10 maggio 2000
Fedele rilesse rapidamente la mail, poi con un sorriso compiaciuto fece click su “Invia e Ricevi”.
Si appoggiò allo schienale della sedia girevole in tessuto scuro e lasciò scorrere lo sguardo sulle pareti della stanza, indugiando sui dorsi dei numerosi testi di diritto che si alternavano ai romanzi dalle copertine variopinte. Con la mano destra sfiorò la copertina del volume che giaceva a fianco della tastiera, sul piano della piccola scrivania. Le garanzie delle obbligazioni. Monografia di Diritto Civile. Scritto con amore dal prof. Capitoni in persona. Stampato dalle “Edizioni Casavecchia”, storica libreria universitaria che da sempre faceva i miliardi con i libri dei prof. locali. Un migliaio di copie sicure all’anno, a prezzi spaventosi. Libri costruiti con scientifica precisione, per durare giusto il tempo della preparazione dell’esame prima di autodistruggersi. Impossibile prestarli, impossibile fotocopiarli senza vederseli disfare fra le mani. Evitò con cura di guardare il foglio con il programma di preparazione dell’esame, che indicava un impietoso ritardo di almeno una settimana. Represse un conato di vomito e un fiotto ribelle di senso di colpa. Poi lasciò che il pensiero tornasse a questioni più soddisfacenti.
Venerdì sera, dunque. Il risultato finale di una frequentazione online durata alcune settimane. Era stata lei, Manuela, a presentarsi sotto il nick “^ManuB” sulla finestra di ICQ. Reggiana, laureanda in economia, simpatica. Approccio sospetto, però, perché in rete il vaginocentrismo era anche più amplificato rispetto alla realtà. Sotto la protezione rassicurante del monitor i meccanismi darwiniani dettavano legge in maniera ancor più cristallina. Prolungare la propria discendenza, innanzitutto. Quindi: per l’uomo, distribuire i suoi milioni di spermatozoi su quanti più ovuli possibile. Per la donna, come sempre, scegliere. Lo spermatozoo migliore, come la battuta più spiritosa, la frase più sorprendente, la fotografia più promettente. Restarsene sulla riva del fiume di bit ad aspettare che la corrente virtuale facesse emergere il totano migliore. Era una teoria che Fedele sosteneva da tempo anche in sede Hdemica. Quando una donna ti approcciava per prima, quindi, il rischio di brutte sorprese era alto. Brutte sorprese poteva voler dire tante cose, in quel mondo, ma lui pensava di poter riconoscere senza troppi sforzi eventuali dita maschili intente a digitare dietro un nick femminile. E ^ManuB era una ragazza, indubbiamente.
Aprì il file in cui aveva salvato una delle loro prime conversazioni. Aveva scoperto quasi subito che Manuela, così si chiamava, non era esattamente una modella. Era bastato mandarle una foto, quella “magica”, fatta in vacanza l’anno precedente. C’era una probabilità su un milione che riuscisse così in una foto. Una su un milione, ma era successo. Un’arma micidiale in chat, soprattutto per chi, come lui, non era seriamente intenzionato a dare alcun seguito al corteggiamento virtuale, con il rischio di non rivelarsi all’altezza della foto. Lui era Fedele. Appunto. Però il suo ego si beava in questo gioco pericoloso. La foto funzionava sempre, e lei non aveva fatto niente per nascondere l’apprezzamento, sentendosi obbligata a ricambiare.
^ManuB(4:42 PM) : hai gli occhi bellissimi!
Robinhood76 (4:43 PM) : grazie... per guardarti meglio :-)
^ManuB(4:43 PM) : me li regali?
Robinhood76 (4:43 PM) : prima voglio vedere i tuoi
^ManuB(4:44 PM) : ok... però ti mando la foto di quando ero secchetta....
Robinhood76 (4:44 PM) : perché, sei ingrassata ultimamente?
^ManuB(4:44 PM) : ...diciamo un pò
Robinhood76 (4:51 PM) : carina.... perché ti tiri giù?
^ManuB(4:51 PM) : perché... ora ho 20kg di più!!!
Robinhood76 (4:52 PM) : opperò...
^ManuB(4:53 PM) : sono una palla
Robinhood76 (4:53 PM) : non voglio farti parlare di cose che non gradisci
^ManuB(4:54 PM) : no dai davvero... voglio che tu sappia esattamente come sono ora prima di continuare a parlare.....
Robinhood76 (4:54 PM) : ma scusa, dobbiamo parlare, mi sembra, mica giocare alla cavallina! Il peso non è così vitale, no?
^ManuB(4:55 PM) : vabbè.... però.... peso 83 kg adesso...
Robinhood76 (5:01 PM) : è bello che parli con tanta semplicità di questo, che in genere soprattutto per leragazze è un grosso nodo in gola...
^ManuB(5:02 PM) : anche per me lo è... da morire... solo che non mi ci sento perché sono sempre stata massiccia ma carina... è solo un periodo di passaggio per me questo... che spero passi presto...
Robinhood76 (5:03 PM) : passerà, devi solo volerlo... in genere bisogna che il disagio superi quello della fatica di dimagrire
^ManuB(5:03 PM) : già... e lo ha fatto!
Robinhood76 (5:04 PM) : ok, allora tirati su le maniche! sei mesi di fatica, poi starai molto meglio
Forse era stato un po’stronzo. Forse. Sì. Decisamente stronzo. Soprattutto per il seguito, dove aveva letteralmente giocato al gatto col topo. Come i gatti, non aveva alcuna intenzione di mangiarsi il topo. Una volta ucciso, l’avrebbe lasciato in un angolo. Ma prima era divertente vederlo sgambettare e piazzargli qualche sadica zampata.
^ManuB(5:08 PM) : secondo te... perché mi piaci fisicamente, mi stai simpatico e mi trovo benissimo a parlare con te?
Robinhood76 (5:09 PM) : nessuna fregatura, giuro che esisto
^ManuB(5:09 PM) : dov'è la fr
^ManuB(5:09 PM) : mi hai tolto le parole di bocca... mi hai risposto mentre stavo dgt
^ManuB(5:10 PM) : mi spaventi
Robinhood76 (5:11 PM) : perché?
^ManuB(5:11 PM) : mi togli le parole di bocca...
Robinhood76 (5:17 PM) : Manuela, una cosa
^ManuB(5:17 PM) : dimmi
Robinhood76 (5:17 PM) : sei brillante, vivace. Anche a me piace parlare con te
^ManuB(5:18 PM) : non dirmelo con quegli occhi che mi fai svenire!!!!
Robinhood76 (5:18 PM) : Non è frequente. Spesso le ragazze in rete se ne stanno come dei bambolotti in attesa degli eventi
^ManuB(5:18 PM) : cioè? sai mi incuriosisce questa cosa....
Robinhood76 (5:19 PM) : Bisogna reggere dei monologhi più che delle conversazioni… Non è semplice... Credo dipenda dal fatto che se ti colleghi con un nick femminile vieni bombardata...
^ManuB(5:20 PM) : in che senso?
Robinhood76 (5:21 PM) : Ho una mia teoria. Se tu nutri un animale, lui non avrà mai BISOGNO di cacciare per procurarsi il cibo. Diventerà pigro, indolente, e tutto gli sarà dovuto. Così accade per il cervello delle donne! Dai, scherzo, un po' di sano maschilismo da caserma…
^ManuB(5:22 PM) : non parlarmi MAI più di caserme ok....? promesso?
Robinhood76 (5:22 PM) : ohi ohi, tasto dolente. Era un militare?
^ManuB(5:23 PM) : carabiniere..
Robinhood76 (5:23 PM) : nei secoli fedele....
^ManuB(5:24 PM) : sì all'arma purtroppo... non alle loro donne e alla loro vita...
Robinhood76 (5:24 PM) : ferita fresca?
^ManuB(5:24 PM) : issima
Ecco, avrebbe dovuto fermarsi qui. Situazione classica. Delusione fresca, poco attraente, bisognosa di autostima e comprensione più che dell’aria da respirare. E invece… le aveva mandato una poesia. Senza pietà.
^ManuB(5:42 PM) : le hai scritte tu queste cose?
Robinhood76 (5:42 PM) : sì
^ManuB(5:42 PM) : sei uno stronzo!
Robinhood76 (5:42 PM) : :-) lo sapevo... però tu sei adorabile ;-)
^ManuB(5:43 PM) : sei uno stronzo perché sei arrivato un pò troppo tardi.... avevo bisogno di un rimpiazzo sufficientemente all'altezza della situazione per il 10 marzo... e invece ti presenti qui con quasi due mesi di ritardo e fai finta di niente...
Robinhood76 (5:45 PM) : mi spiace, ho perso il treno. Giuro che ho fatto di tutto per esserci, ma proprio non potevo… che è successo il 10 marzo?
^ManuB(5:46 PM) : la data del mio matrimonio...
Robinhood76 (5:47 PM) : occazzo...
Non solo delusione fresca: matrimonio saltato a pochi mesi dalla data. Roba da lamette. E questa aveva ancora voglia di cercare in rete il principeazzurro. E lui, - Fedele! – ad amoreggiare ancora, a suon di citazioni e metafore.
Robinhood76 (5:52 PM) : “Che cos'è l'amor? È l’indirizzo sul comò di un posto d'oltremare che è lontano solo prima d'arrivare”
^ManuB(5:53 PM) : bella
^ManuB(5:54 PM) : mi fai paura...
^ManuB(5:55 PM) : davvero...
^ManuB(5:55 PM) : mi è venuta un'immensa paura di perdere tutte le cose belle che mi passano accanto....
^ManuB(5:56 PM) : è come se avessi paura di scoprire chi sei... per non doverti poi veder andare via...
Robinhood76 (5:57 PM) : vivi la bellezza di ciò che hai. Non farti tarpare le ali da quello che potresti non avere...
Robinhood76 (6:01 PM) : però stai attenta a non idealizzarmi troppo, ok?
Robinhood76 (6:01 PM) : adesso sei molto vulnerabile, e io non voglio farti del male
^ManuB(6:02 PM) : grazie!
^ManuB(6:02 PM) : ma se tu sei quello che sto imparando a conoscere...
Robinhood76 (6:03 PM) : è facile mostrare solo il profilo migliore in chat...
Aveva sperato di cavarsela così. Una volta capito che il topo stava per esalare l’ultimo respiro aveva provato ad avvertirla: “Ehi, topino, attenta ai gatti!”. Un blando anestetico per la coscienza, a cui era seguito nei giorni successivi un paziente lavoro di ridimensionamento delle attese.
Alla fine aveva scoperto che la Manubuzzi (l’aveva battezzata così il tenero Teenva pochi giorni prima, mentre ne parlavano da Milva) aveva un gruppo di amiche di Parma. Compagne di università, tutte “single”. Il gattone aveva iniziato a leccarsi i baffi. Si profilava la possibilità di dare un seguito alla cosa coinvolgendo l’intera Hdemia, e salvando il titolo di “Fedele”. La riunione Hdemica era stata organizzata in tutta fretta, con le relative discussioni sulla probabilità che le amiche non fossero meno buzzicone della Manubuzzi. Alla fine si era deciso di provare, e la velocità con cui anche la Manubuzzi era riuscita a convincere le amiche non faceva che alimentare i sospetti.
Il filo dei pensieri autocompiaciuti di Fedele fu interrotto dal richiamo di sua madre. Sì mamma, sì. Più tardi ci vado. Sì, lo so che la Coop chiude alle sette, ho capito. No, tranquilla, non mi dimentico. Sì, ci vado con Sara, lo so che ti fidi più di lei.
Sara. Non sarebbe stato un problema. Era abituata alle sue uscite con l’Hdemia, quello era una sorta di porto franco dalle sue scenate di gelosia. Certo, meglio per tutti se non avesse saputo della compagnia “allargata” per l’occasione. Meglio soprattutto che non leggesse mai certi files. Per lei, più che altro, perché lui era sereno. Sapeva che Sara non correva alcun rischio reale. Lui era Fedele. Ma sapeva anche che lei avrebbe sofferto del modo brillante in cui gestiva i pochi spazi da single. Dio, quanto era assurdamente gelosa. Se non lo fosse stata, ne era certo, lui non avrebbe avuto bisogno di alcuna valvola di sfogo. Forse non avrebbe mai iniziato a frequentare nessuna chat. Forse l’Hdemia stessa, come tale, non sarebbe mai esistita.
Forse, a pensarci bene, era quasi meglio così…
Diede uno sguardo all’orologio nell’angolo in basso a destra del PC. Le 17.30. Gli restava al massimo un’ora prima di passare a prenderla. Riaprì Le garanzie delle obbligazioni, a caccia del brandello di motivazione indispensabile per terminare il capitolo.